Il Museo

Il Museo dell’Opera ha sede negli ambienti della sagrestia e dell’Oratorio dell’Immacolata annessi alla Chiesa del Purgatorio ad Arco ed ospita una raccolta di dipinti e di manufatti realizzati tra il XVII ed il XIX secolo, testimonianza degli oltre quattrocento anni di vita e di attività liturgiche dell’opera Pia Purgatorio ad arco, oltre che della società, del costume e della pietà popolare napoletana dal Seicento ad oggi.

 Estremamente varia è la tipologia dei pezzi presenti nel museo – argenterie, paramenti sacri, manoscritti, dipinti e testimonianze della pietà popolare – tutti realizzati per conto dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco.

 La collezione più numerosa è quella degli argenti, composta da oggetti datati dal XVII al XIX secolo, che rappresenta in maniera egregia l’arte argentaria napoletana.

 Altrettanto ricca è la collezione dei paramenti sacri; tessuti su telai manuali da artigiani napoletani di lunga tradizione e riccamente decorati, realizzati in moire, faglia o broccato e decorati da fili d’oro, d’argento e di seta policroma, tali paramenti sono databili tra la seconda metà del XVIII secolo ed il XIX secolo inoltrato.

 Accanto ai manufatti strettamente funzionali alla celebrazione della messa, il museo ospita anche alcuni oggetti legati alle pratiche devozionali ed una selezione di manoscritti provenienti dell’Archivio Storico dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco, scelti tra i più antichi ed i più rappresentativi dell’istituzione da cui hanno avuto origine – pagamenti, registri di spese e di polizze, atti notarili – tutti risalenti al XVII secolo.

 Nella sagrestia e nell’oratorio sono esposti inoltre interessanti dipinti del Seicento e Settecento, tra cui una copia seicentesca di ottima fattura del noto dipinto di Luis de Morales raffigurante la Madonna della Purità, il cui originale si conserva nel convento teatino di San Paolo Maggiore.

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