Un vero e proprio viaggio nel culto delle “anime del purgatorio”

Purgatorio ad Arco

La chiesa delle anime pezzentelle
Nel cuore del centro antico di Napoli, lungo via dei Tribunali, si trova la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, nota al popolo partenopeo come la chiesa “de’ ’e cape ’e morte”. Varcandone la soglia comincia un vero e proprio viaggio nella cultura napoletana tra arte, fede, vita, morte. Dalla piccola e bellissima chiesa del ‘600, che custodisce i preziosi marmi e il Teschio alato di Dionisio Lazzari, insieme a capolavori di Massimo Stanzione, Luca Giordano e Andrea Vaccaro, si scende nell’antico e grandioso ipogeo che ospita ancora oggi l’affascinante culto rivolto a resti umani anonimi che diventano speciali intermediari per invocazioni, preghiere, richieste di intercessioni. Un piccolo museo allestito negli spazi dell’elegante sagrestia completa l’itinerario.

La Chiesa

Mirabile gioiello seicentesco venne commissionata nel 1616, dalla congregazione laica Opera Pia Purgatorio ad Arco, all’architetto Giovan Cola di Franco, e consacrata nel 1638. La struttura fu concepita su due livelli, una chiesa superiore che rimandasse alla dimensione terrena e un Ipogeo, area cimiteriale, che rappresentasse concretamente il Purgatorio.
La cura delle anime del Purgatorio era uno dei punti principali della nuova chiesa controriformata e tutto l’apparato decorativo del Complesso venne ideato per ricordare, a passanti e fedeli, che le anime attendevano una preghiera in suffragio per potersi liberare dal fuoco del Purgatorio e ascendere al Paradiso.

Il museo

La sagrestia, il Museo dell’Opera e l’oratorio dell’Immacolata.
Il Museo dell’Opera ha sede negli ambienti della sagrestia e dell’Oratorio dell’Immacolata annessi alla Chiesa del Purgatorio ad Arco e ospita una raccolta di dipinti e di manufatti realizzati tra il XVII ed il XIX secolo, testimonianza degli oltre quattrocento anni di vita e di attività liturgiche dell’opera Pia Purgatorio ad arco, oltre che della società, del costume e della pietà popolare napoletana dal Seicento ad oggi.
Estremamente varia è la tipologia dei pezzi presenti nel museo – argenterie, paramenti sacri, manoscritti, dipinti e testimonianze della pietà popolare – tutti realizzati per conto dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco.

L’Ipogeo

Attraverso un’apertura nel pavimento della chiesa superiore, scendendo per alti gradini, si accede ad un grande e scarno ambiente, una vera e propria chiesa inferiore, che rappresenta uno dei luoghi più celebri della città, e ancor oggi ospita il culto intenso e spontaneo delle anime del Purgatorio. Al centro del pavimento si apre un’ampia tomba anonima circondata da catene nere e illuminata fiocamente da qualche lampadina. Lungo le pareti laterali, scarabattoli, nicchie, piccoli altarini, documentano il culto che spontaneamente nacque, fin dal seicento, nella chiesa inferiore, mentre sulla parete di fondo l’antico altare seicentesco mostra un’austera decorazione con grandi croci nere.

Info

Lunedì – Sabato: dalle 10.00 alle 14:00
(ultimo ingresso ore 13:00).
Domenica chiuso.

Aperture straordinarie
– Sabato 4 dicembre:
ore 10.00/16.00
(ultimo ingresso ore 15.15)
– Domenica 5 dicembre:
ore 10.00/14.00
ultimo ingresso ore 13.15)
– Mercoledì 8 dicembre:
ore 10.00/16.00
(ultimo ingresso ore 15.15)  

Durante le aperture straordinarie alle ore 12.00, prenotando all’indirizzo e-mail complessomusealepurgatorio@gmail.com, sarà possibile effettuare la visita guidata inclusa nel contributo di ingresso. La visita guidata parte con un minimo di 15 e un massimo di 28 partecipanti prenotati.

 

È previsto un contributo d’ingresso per Chiesa superiore (Sacrestia, Oratorio e altare) e per l’Ipogeo.

Dal 6 agosto 2021 è obbligatorio, per tutti i visitatori maggiori di 12 anni, presentare il green pass e il documento di riconoscimento. Tutti i minori da 0 a 18 anni devono essere provvisti di un valido documento di riconoscimento.

ll numero di visitatori che potrà accedere al Complesso Museale sarà contingentato e l’ingresso per le visite guidate sarà possibile solo con prenotazione obbligatoria.
Al fine di poter garantire una visita in sicurezza, il Complesso museale ha adottato tutte le misure necessarie (sanificazione degli ambienti, percorsi direzionali con apposita segnaletica, presenza di gel sanificante, avvisi con le regole di comportamento) e ai visitatori sarà chiesta la massima collaborazione nel rispettare le tali misure di sicurezza obbligatorie.

Visite guidate

Ogni Sabato alle ore 12.00 incluso nel biglietto d’ingresso per percorso museale alla Chiesa Superiore e Ipogeo è possibile usufruire anche della visita guidata.

La visita guidata parte con un minimo di 15 partecipanti prenotati e dura circa 30 minuti.

Per gruppi e su prenotazione è possibile visitare il Complesso anche fuori dagli orari di apertura. Per informazioni inviare una mail o chiamare i numeri sopraindicati. 

Purgatorio ad Arco

La chiesa delle anime pezzentelle

Nel cuore del centro antico di Napoli, lungo via dei Tribunali, si trova la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, nota al popolo partenopeo come la chiesa “de’ ’e cape ’e morte”. Varcandone la soglia comincia un vero e proprio viaggio nella cultura napoletana tra arte, fede, vita, morte. Dalla piccola e bellissima chiesa del ‘600, che custodisce i preziosi marmi e il Teschio alato di Dionisio Lazzari, insieme a capolavori di Massimo Stanzione, Luca Giordano e Andrea Vaccaro, si scende nell’antico e grandioso ipogeo che ospita ancora oggi l’affascinante culto rivolto a resti umani anonimi che diventano speciali intermediari per invocazioni, preghiere, richieste di intercessioni. Un piccolo museo allestito negli spazi dell’elegante sagrestia completa l’itinerario.

La Chiesa

Mirabile gioiello seicentesco venne commissionata nel 1616, dalla congregazione laica Opera Pia Purgatorio ad Arco, all’architetto Giovan Cola di Franco, e consacrata nel 1638. La struttura fu concepita su due livelli, una chiesa superiore che rimandasse alla dimensione terrena e un Ipogeo, area cimiteriale, che rappresentasse concretamente il Purgatorio.
La cura delle anime del Purgatorio era uno dei punti principali della nuova chiesa controriformata e tutto l’apparato decorativo del Complesso venne ideato per ricordare, a passanti e fedeli, che le anime attendevano una preghiera in suffragio per potersi liberare dal fuoco del Purgatorio e ascendere al Paradiso.

Il museo

La sagrestia, il Museo dell’Opera e l’oratorio dell’Immacolata.
Il Museo dell’Opera ha sede negli ambienti della sagrestia e dell’Oratorio dell’Immacolata annessi alla Chiesa del Purgatorio ad Arco e ospita una raccolta di dipinti e di manufatti realizzati tra il XVII ed il XIX secolo, testimonianza degli oltre quattrocento anni di vita e di attività liturgiche dell’opera Pia Purgatorio ad arco, oltre che della società, del costume e della pietà popolare napoletana dal Seicento ad oggi.
Estremamente varia è la tipologia dei pezzi presenti nel museo – argenterie, paramenti sacri, manoscritti, dipinti e testimonianze della pietà popolare – tutti realizzati per conto dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco.

L’Ipogeo

Attraverso un’apertura nel pavimento della chiesa superiore, scendendo per alti gradini, si accede ad un grande e scarno ambiente, una vera e propria chiesa inferiore, che rappresenta uno dei luoghi più celebri della città, e ancor oggi ospita il culto intenso e spontaneo delle anime del Purgatorio. Al centro del pavimento si apre un’ampia tomba anonima circondata da catene nere e illuminata fiocamente da qualche lampadina. Lungo le pareti laterali, scarabattoli, nicchie, piccoli altarini, documentano il culto che spontaneamente nacque, fin dal seicento, nella chiesa inferiore, mentre sulla parete di fondo l’antico altare seicentesco mostra un’austera decorazione con grandi croci nere.

Info

Lunedì – Sabato: dalle 10.00 alle 14:00
(ultimo ingresso ore 13:00).
Domenica chiuso.

Aperture straordinarie
– Sabato 4 dicembre:
ore 10.00/16.00
(ultimo ingresso ore 15.15)
– Domenica 5 dicembre:
ore 10.00/14.00
ultimo ingresso ore 13.15)
– Mercoledì 8 dicembre:
ore 10.00/16.00
(ultimo ingresso ore 15.15)

Durante le aperture straordinarie alle ore 12.00, prenotando all’indirizzo e-mail complessomusealepurgatorio@gmail.com, sarà possibile effettuare la visita guidata inclusa nel contributo di ingresso.
La visita guidata parte con un minimo di 15 e un massimo di 28 partecipanti prenotati.

È previsto un contributo d’ingresso per Chiesa superiore (Sacrestia, Oratorio e altare) e per l’Ipogeo.

Dal 6 agosto 2021 è obbligatorio, per tutti i visitatori maggiori di 12 anni, presentare il green pass e il documento di riconoscimento. Tutti i minori da 0 a 18 anni devono essere provvisti di un valido documento di riconoscimento.

ll numero di visitatori che potrà accedere al Complesso Museale sarà contingentato e l’ingresso per le visite guidate sarà possibile solo con prenotazione obbligatoria.
Al fine di poter garantire una visita in sicurezza, il Complesso museale ha adottato tutte le misure necessarie (sanificazione degli ambienti, percorsi direzionali con apposita segnaletica, presenza di gel sanificante, avvisi con le regole di comportamento) e ai visitatori sarà chiesta la massima collaborazione nel rispettare le tali misure di sicurezza obbligatorie.

Visite guidate

Ogni Sabato alle ore 12.00 incluso nel biglietto d’ingresso per percorso museale alla Chiesa Superiore e Ipogeo è possibile usufruire anche della visita guidata.

La visita guidata parte con un minimo di 15 partecipanti prenotati e dura circa 30 minuti.

Per gruppi e su prenotazione è possibile visitare il Complesso anche fuori dagli orari di apertura. Per informazioni inviare una mail o chiamare i numeri sopraindicati. 

Tariffe

Ingresso Singolo

€ 6

Ingresso Ridotto

€ 5

da 14 a 25 anni; gruppi superiori alle 20 unità o singoli visitatori del Distretto Culturale di via Duomo, iscritti ICOM, Campania Artecard

Ridotto Ragazzi

€ 3

da 7 a 13 anni, scolaresche di ogni ordine e grado

Ridotto Circuito EXTRAMANN

€ 4,50

con Biglietto Museo MANN

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