Plural Matters | La storia al plurale
Storie sospese tra memoria, desiderio, oblio e riscrittura
Un progetto che mette in dialogo arte contemporanea, memoria collettiva e immaginazione politica attraverso tre nuove opere permanenti del collettivo damp , Carmela De Falco, Renato Grieco, a cura di Nicola Ciancio per Radical Public Culture.
In occasione della V edizione di Art Days – Napoli Campania – Voci dall’alveare, il complesso ipogeo è diventato uno spazio di osservazione e ascolto, dove le narrazioni personali si intrecciano alla storia condivisa, mostrando quanto ogni memoria resti fragile, instabile, eppure necessaria per ripensare il presente.
Le installazioni – visive, sonore e percettive – aprono tre prospettive sulla costruzione dei racconti collettivi: tra luci che confondono vero e artificiale, visioni sospese e partiture che diventano reliquie.
Partendo dall’opera di Elsa Morante, della quale con l’occasione si celebra il 40° anno dalla scomparsa, il progetto intreccia letteratura, arte contemporanea e memoria collettiva in un luogo fortemente caratterizzato dal culto popolare delle “anime pezzentelle”. Qui, dove riposano i resti di defunti anonimi, i fedeli affidano i loro desideri a queste anime dimenticate, mantenendo vivo un legame tra la memoria ed il presente, tra la storia e le aspettative per il futuro.
L’opera di Elsa Morante ha dato voce a esistenze marginali, trasformandole in frammenti universali.
L’iniziativa mette in dialogo questi due piani, quello dello spazio rituale con quello della scrittura morantiana.
Tre giovani artisti under 35 sono chiamati a confrontarsi con la storia come terreno fragile, ma necessario, per costruire identità e futuro. In un presente in cui la memoria collettiva appare frammentata e costantemente riscritta, il progetto offre uno spazio di riflessione attraverso installazioni visive, sonore e testuali – di collettivo damp, Carmela De Falco e Renato Grieco e un laboratorio a cura di Ilaria Garzillo – che attivano un percorso immersivo ed emotivo.
Il progetto è stato ideato da Nicola Ciancio, che con Ex Voto lavora con lo spazio pubblico, il patrimonio culturale, materiale ed immateriale, e le intelligenze del territorio al fine di generare valori condivisi dalle comunità.
La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione con Vittoria Vaino responsabile delle attività del Complesso monumentale Purgatorio ad Arco, per conto dell’associazione Progetto Museo.
Lo spazio è parte dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco O.N.L.U.S. che, con i suoi oltre 400 anni di vita, è una delle poche Opere Pie ancora esistenti.
L’iniziativa è parte del progetto “Purgatorio: “Elsa Morante e l’arte della sospensione” finanziato con la L/R n. 7/2003 – contributi per la promozione culturale anno 2025
Plural Matters nasce grazie alla sinergia tra Opera Pia Purgatorio ad Arco, Progetto Museo ed Ex-Voto | radical public culture, con il sostegno della Regione Campania.
Rassegna stampa
https://www.artapartofculture.net/2025/12/02/plural-matters-la-storia-al-plurale/
http://www.lostrillo.it/showDocuments.php?pgCode=G20I198R53839&id_tema=10
https://www.arte.go.it/event/plural-matters-la-storia-al-plurale/
https://www.juliet-artmagazine.com/events/plural-matters-la-storia-al-plurale-di-collettivo-damp/
https://www.lobodilattice.com/mostre-eventi/plural-matters-storia-al-plurale#google_vignette
https://theitalianartguide.com/plural-matters-la-storia-al-plurale/
https://www.napolitoday.it/eventi/mostra-plural-matters-la-storia-al-plurale.html
https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/plural-matters-la-storia-al-plurale/
